MASSIMO COMUN DIVISORE FRA MONOMI

per la definizione generale di M.C.D. clicca qui

Intuitivamente, anche se non e' del tutto esatto per capire il concetto di M.C.D. fra monomi puoi pensare al seguente esempio:

Siete tre amici e volete organizzare una vacanza insieme; quanto mettete in comune?

Perche' nessuno ci rimetta ognuno dovra' versare nella cassa comune la stessa cifra e poiche' siete in tre se il primo dispone di 100 euro, il secondo di 200 euro ed il terzo di 300 euro metterete assieme 100 euro a testa.

Questo e' il concetto di M.C.D. quando i numeri (i simboli matematici) sono in forma di prodotto (come nei monomi) devi mettere in comune quello che c'e' di uguale

nota: attenzione nel Massimo Comun Divisore la parola che conta e' DIVISORE non MASSIMO cioe' il M.C.D. e' generalmente piu' piccolo dei monomi di partenza, quindi non farti portare fuori strada dalla parola MASSIMO

allora per fare il M.C.D. prima di tutto devi scomporre in fattori il numero davanti ai monomi poi sceglierai quello che hanno di uguale


Il Massimo Comun Divisore in Matematica viene usato quasi esclusivamente per eseguire il Raccoglimento a Fattor Comune Totale cui puoi fare riferimento per vedere un esercizio sviluppato

Pagina iniziale Indice di algebra Pagina successiva Pagina precedente